In Italia i primi Bell 47-G furono due esemplari acquistati dal Ministero dell’Agricoltura per missioni di pubblica utilità ed affidati a piloti dell’aeronautica Militare. Nel 1950 la Bell prendeva contatti con varie industrie aeronautiche italiane per la cessione della licenza di produzione del suo elicottero. L’unica da accettare l’accordo, siglato nel 1952, fu la “Costruzione Aeronautiche Giovanni Agusta” di Cascina Costa. Il 22 maggio 1954 volava il primo AB 47G prodotto in Italia.
A partire dal 1953 in diverse versioni vennero costruite  circa  1.200 macchine,  praticamen­te identiche all'originale d'oltreoceano, salvo per la motorizzazione e per alcune piccole differenze esteriori. Come per la versione sta­tunitense era, solo teoricamente, possibile pre­disporre gli elicotteri per l'aggancio ventrale in posizione baricentrica di un siluro leggero antisom e questo costituiva, di fatto, l'intera configurazione per impiego navale di questa macchina, eccezion fatta per la possibilità di dotare il carrello di due grossi galleggianti gonfiabili che permettevano l'ammaraggio all'elicottero. In configurazione normale sul carrello era montata una coppia di ruote basculanti da uti­lizzarsi esclusivamente per le operazioni di spostamento manuale a terra dell’elicottero. Concepito per l’osservazione avanzata, non aveva quindi la possibilità di imbarcare ne apparati  di scoperta ne sistemi d’arma completi. Inoltre, non aveva la possibilità concreta di condurre operazioni SAR, potendo imbarcare il solo equipaggio e non essendo provvisto di verricello, ma soprattutto non aveva assolutamente alcuna possibilità di volo in assenza di visibilità, potendo dunque operare solo nelle ore diurne.
L’Aeronautica Militare ricevette i suoi primi AB 47 alla fine del 1954, immettendoli in servizio presso il Reparto Addestramento Elicotteri il 1° febbraio 1953 a Roma Urbe. Il reparto fu trasferito nel '55 a Frosinone trasformandosi in Centro Elicotteri e si occupò dell'addestramento degli equipaggi anche delle altre Forze Armate e Corpi dello Stato. La Marina Militare iniziò a ricevere i suoi elicotteri nel 1956, destinandoli al 1° Gruppo Elicotteri ad Augusta, anche se già dal '54 erano iniziate delle prove di appontaggio. Anche l'Esercito Italiano si interessò alle nuove macchine e nel '55 iniziavano l'addestramento i primi piloti e specialisti, mentre nella primavera del '56 veniva inaugurato ufficialmente il Reparto Sperimentale Elicotteri a Casarsa della Delizia. Nel 1955 fu costituito il Reparto Elicotteri dei Vigili del Fuoco e nel 1957 la Guardia di Finanza formò la Sezione Elicotteri, tutti, naturalmente, su AB-47G. Anche il Servizio Aereo dell'Arma dei Carabinieri impiegò questo piccolo elicottero. Negli anni '70 iniziò la radiazione degli AB 47; nel 1972 uscirono dalle fila della Marina Militare mentre nell'Esercito gli ultimi saranno radiati nel 1984. L'ultimo utente istituzionale ad impiegarli è stato il 72° Stormo (prima Scuola Volo Elicotteri) dell'Aeronautica Militare che solo dal '90 iniziò a sostituirli con gli NH 500.
Per la Marina Militare la prima assegnazione di elicotteri AB 47 G avvenne nel gennaio 1956. Alcuni  piloti e specialisti della M.M. formati a Frosinone furono inviati in ditta Agusta per il ritiro dei primi tre esemplari di  AB-47G che vennero ridislocati presso la scuola volo di Frosinone. La prima missione operativa di un AB-47G della Marina avvenne nel Maggio 1956. Le unità della Squadra Navale, al largo di La Spezia dovevano tarare gli impianti radar e richiedevano un “bersaglio” pressoché immobile, a distanza e quota prestabilita. Come inizio non era male.
Il 25 Luglio 1956 due dei tre AB-47G decollati da Frosinone, atterrarono nell’eliporto di Augusta, fissando idealmente una pietra miliare perché sei giorni dopo si costituiva il 1° Gruppo Elicotteri. Iniziava cosi un periodo di sperimentazioni e valutazioni che portarono lo Stato Maggiore alla convinzione, fatti i dovuti confronti , con quanto già avveniva nella U.S. Navy e nella Royal Navy  che l’elicottero poteva trovare impiego nei settori operativi più diversi e importanti, dalla caccia antisom e antinave, osservazione e ricognizione , collegamento e volo notturno.  

ELICOTTERO AB-47G
DATI TECNICI
Eli AB 47 G
Lunghezza fusoliera:
9.63 m
Altezza totale:
2.63 m
Altezza totale:
2.63 m
Diametro R.P.:
11.32 m
Diametro R.C.
4,74 m
Peso a vuoto:
858 kg
Peso max:
1.340 kg
Propulsione:
motore Franklin 6VA 200-C32
Potenza max:
200 CV
Carburante:
Benzina Avio 80/87
Velocità max:
91 nodi

Autonomia:
2h 40'

Miglie nautiche 256

 

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